Che cosa è successo all'Empire State Building di New York
Due persone sono rimaste uccise e otto ferite in una sparatoria iniziata intorno alle 9 del mattino ora locale (le 15:00 in Italia) a New York di fronte all'Empire State Building, tra la Fifth Avenue e la 34esima strada ovest. L'uomo che ha aperto il fuoco indiscriminatamente sui passanti è una della due vittime, rimasto freddato dalla polizia. Le forze dell'ordine hanno da subito escluso il movente terroristico dietro al gesto.
24 AGO 20

Due persone sono rimaste uccise e otto ferite in una sparatoria iniziata intorno alle 9 del mattino ora locale (le 15:00 in Italia) a New York di fronte all'Empire State Building, tra la Fifth Avenue e la 34esima strada ovest. L'uomo che ha aperto il fuoco indiscriminatamente sui passanti è una della due vittime, rimasto freddato dalla polizia. Le forze dell'ordine hanno da subito escluso il movente terroristico dietro al gesto.
L'uomo che ha aperto il fuoco, infatti, si chiamava Jeffrey Johnson, aveva 53 anni, ed era stato licenziato un anno fa dalla Hazan Import, azienda della quale era dipendente e in cui aveva lavorato come designer di accessori femminili. La Hazan aveva la sua sede nei pressi dell'Empire State Building. Pare che l'uomo questa mattina sia tornato sul suo ex posto di lavoro per aspettare il suo capo all'uscita. L'omicida, dopo aver seguito il manager per un po', ha estratto una pistola calibro 45 sparandogli all'altezza del viso e uccidendolo. Da quel momento in poi la follia omicida di Johnson ha cominciato a scatenarsi contro i passanti.